(Attenzione: questo post è stato scritto il 26-03-2013)

Egregi signori dipendenti ed inquilini molto poco onorevoli (ad eccezione di una ristretta cerchia) di “Palazzo Madama, Chigi e Montecitorio”: avrei da dirvi due paroline, condivisibili – credo – dalla maggior parte della cosiddetta “Società civile”; la stessa che, in effetti, è direttamente connessa con la vita reale, e non quella posticcia che vi create dentro quei palazzi. Voi che dovete rispondere a noialtri che siamo i vostri datori di stipendio (Grillo dixit), ecco il mio poco onorevole pensiero…
Mentre voi cazzeggiate sul nulla, mentre voi elucubrate su come tenere in vita una nomenclatura mummificata e che non ha più nulla da dare al Paese, mentre voi filosofeggiate su chi è presentabile e chi deve essere eleggibile, mentre voi proseguite nei vostri anacronistici e sterili “giochi di ruolo” (e mi riferisco soprattutto a quella finta sinistra che si considera – senza alcuna ragion veduta – al di sopra dell’impresentabilità) fingendo di aborrare i vostri naturali alleati e simbionti, mentre voi continuate ad ignorare la realtà e vi rifiutate di dare risposte concrete al Popolo nascondendovi dietro false e risibili ideologie… mentre fate tutto questo l’Italia – e con lei buona parte dei contribuenti – si avvia lentamente a defungere.
Vi vorrei ricordare che – fra Giugno e Luglio – ci toccherà pagare nell’ordine: Irpef-Irap ed Iva (a chi di competenza)-Imu-Tares ecc…Un vero e proprio dissanguamento a cui si contrappone una pesante recessione; la più difficile dal 2° dopoguerra. E la politica che fa? NIENTE!
Blatera, giochicchia, si nasconde e perde tempo. Concludo questo pensiero con un genuino suggerimento: Bersani, D’Alema, Bindi, Franceschini, Veltroni. Per cortesia: LEVATEVI DAI COGLIONI.
Andate serenamente in pensione e non vi fate più vedere né sentire, grazie. E’ gran parte dell’Italia che ve lo chiede! Ed a proposito di ipocrisie e mala-politica…
La cosiddetta Casta sta facendo passare la vulgata secondo cui lo stallo attuale – e più ancora la devastazione politico-economica del paese – sia colpa dei grillini. Parte di queste accuse sono giuste, per meglio dire comprensibili. Però, al tempo stesso, siamo di fronte a due paradossi notevoli.
Paradosso Uno: Il M5S sarebbe responsabile, per buona parte di politica e media, di vent’anni di disastri. Un po’ come se Balotelli, dopo aver sbagliato due partite di fila, fosse accusato di non aver fatto vincere uno scudetto al Milan negli ultimi anni. Pd e Pdl incolpano il M5S dei propri errori (e delle proprie connivenze), nella speranza che gli italiani alle prossime elezioni voltino le spalle alla forza di Beppe Grillo. Ci riusciranno? E’ possibile!
Paradosso Due: Il M5S sta ricevendo accuse di ogni tipo, pur rispettando il suo programma. Anche questa è notevole: non è che il Movimento sia accusato di essere un voltagabbana, di avere tradito gli elettori, di avere barattato la propria natura in nome delle poltrone. No, qui è il contrario: il M5S ha la colpa – e in effetti in Italia lo è – di rispettare le parole date. E tra le parole date, anzi urlate, c’era il “niente fiducia, niente alleanze, devono andare tutti a casa”.
Purezza e coerenza devono sempre scendere a patti con la realtà delle cose: è inutile continuare a giocare a poker se nel frattempo gli altri giocano a briscola. Però è davvero intollerabile questa recita – anzitutto dei piddini – secondo cui loro sono santi e gli altri irresponsabili. Di chi è la colpa? Il disastro attuale non è colpa del M5S (chi lo sostiene asserisce il falso e sa di farlo), ma del peggiore centrodestra d’Europa e di un centrosinistra incapace, correo e comicamente arrogante. Nessuno al mondo sarebbe riuscito a perdere contro questo Berlusconi tramontante. Nessuno, tranne il Pd (e derivati). Se si cercano le colpe, si additino i Boccia e le Bindi. Sono loro che hanno tenuto in vita il Caimano. Mica Grillo. Se “Berlusconi c’è ancora”, le colpe sono delle Bicamerali, dei D’Alema, degli inciuci, dei Mastella, degli indulti, degli scudi fiscali, delle leggi vergogna (mai cancellate), dei conflitti d’interesse (non risolti). Eccetera eccetera. E questo pensiero che chiosa… esce dritto, dritto, dalla penna dell’ottimo Andrea Scanzi!

Protagonista & Soci Blog. A collection by Protagonisti Editori.
Work licensed under a Creative Commons License:
CC BY-ND 3.0 – Unported License

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...